Il campionato italiano è ai blocchi di partenza e domenica prossima ci sarà il fischio di inizio della nuova stagione.
Nonostante la crisi economica che ha portato conseguenze negative al calcio-mercato, le squadre italiane quest’anno sono cambiate moltissimo.
Dovendo rinunciare alla mancanza ormai cronica di soldi per poter acquistare campioni affermati con stipendi di lusso (vedi Real Madrid), le società hanno puntato soprattutto sul miglioramento della preparazione fisica dei loro giocatori e sulla preparazione necessaria per acquisire la necessaria mentalità vincente.
Allo stato attuale, e alla luce della scorsa stagione agonistica, in Europa le squadre più forti italiane, purtroppo, non sono più considerate “le squadre da battere”, come era stato fino a 3-4 anni fa.
Questo è stato causato da un modo tutto italiano di intendere il calcio a tavolino, e giocarlo sul campo, differente dal resto delle squadre europee. Di questo avremo occasione di parlare a lungo…
Il Milan negli ultimi anni ha avuto un calo enorme, e anche le Juventus da calciopoli in poi non è più riuscita a essere a livelli decenti per poter competere.
Squadre minori come la Fiorentina, Roma e addirittura il Genoa hanno dimostrato di essere anch’esse forti tanto da poter lottare per entrare in Champions League, ma comunque restano sempre a livelli tali da non permettere loro di fronteggiare teams europei del loro rango.
L’Inter negli ultimi quattro anni ha fatto valere la propria forza nel campionato italiano, vincendolo quattro volte di fila senza grande sforzo, ma in Champions League non si è mai dimostrata ai livelli delle altre rivali europee, come Manchester United, Liverpool, Chelsea e Barcellona che negli ultimi anni hanno evidenziato la superiorità del calcio inglese e spagnolo.
Il nostro campionato ha perso le sue stelle più luminose; Inter e Milan hanno venduto Kakà e Ibrahimovic per sanare o rattoppare bilanci storicamente in deficit.
I rossoneri non sono assolutamente riusciti a riempire il vuoto causato della cessione di Kakà ma l’Inter ha fatto una buonissima campagna acquisti rendendo la squadra più compatibile e comparabile al modo di giocare in Europa quindi in Champions League.
La Juventus ha anche lei comprato bene portandosi a essere solida in ogni reparto con acquisti all’altezza in difesa, centrocampo e attacco, colmando i vuoti che le mancavano in precedenza. Sarà l’unica degna rivale del biscione nerazzurro.
Squadre di seconda fascia come Genoa e Fiorentina hanno cercato di migliorarsi comprando vari giocatori a loro utili senza però fare pazzie.
La Roma deve risolvere vari problemi, come la vendita della società, e probabilmente dovrà provvedere i prossimi giorni a trovare un nuovo allenatore visto che Spalletti, dalle ultime voci, sembra aver firmato un contratto con lo Zenit di San Pietroburgo.
In sintesi, il campionato riparte con due sole pretendenti, Inter e Juventus, che probabilmente non avranno rivali.
Sorprese potranno arrivare solo da singole partite, dato che l’Inter, con Moratti in testa, vuole dimostrare il suo valore in Europa e quindi potrebbe mentalmente mettere il campionato al secondo posto e quindi rischiare qualcosa in più degli anni passati, e la Juve non ha una rosa così completa da poter affrontare con il necessario turn-over tutti i turni consecutivi domenicali e infra-settimanali.
Cari lettori, ci aspetta un grande campionato, con tante possibili sorprese, e crediamo e speriamo che le nostre squadre dimostreranno la loro forza anche in Europa.
A partire dal nostro prossimo e-incontro inizieremo a studiare squadra per squadra e sicuramente scopriremo che il così denigrato calcio italiano non è così alla deriva come pseudo-esperti denunciano da tempo.
A presto !



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