La Roma del nuovo corso Ranieri è tornata a vincere, dopo essere andata andata sotto per 1-0, con reti di due due difensori, Mexes e Riise.

La Juventus ha dato dimostrazione di solidità contro una Lazio priva dei suoi attaccanti titolari Rocchi e Zarate.

Durante la partita si è  infortunato Diego che non potrà rientrare prima di due settimane. Notevole il fatto che dopo la sua uscita i bianconeri hanno supplito tranquillamente alla sua mancanza

Il Milan nell’anticipo di sabato sera non riesce a segnare contro un buon Livorno, Ronaldinho delude ancora, non corre e non contribuisce in maniera decisiva alla manovra. Sostituito ancora alla fine dei primi 45 !

L’Inter riesce a vincere nel finale contro un Parma che ha messo sempre dieci uomini dietro la linea del pallone e non ha concesso spazi ai nerazzurri fino al minuto 70 quando Eto’o, fino ad allora invisibile, si è inventato una marcatura da fuoriclasse. Milito poi sigilla la vittoria.

La svolta si è verificata nel secondo tempo quando è entrato Balotelli. La  manovra dei neroazzurri si è velocizzata e il Parma faticava sistematicamente a ritrovare in tempo le posizioni.

Il sogno della Sampdoria sta continuando. Vittoria esterna per i blucerchiati per 1-0 contro l’Atalanta, che le garantisce il primo posto a fianco dei bianconeri e del grande Genoa.

Il Chievo batte con un secco 2-0 il Bologna, la Fiorentina vince 1-0 contro il Cagliari, con un bellissimo goal di testa di Gilardino.

Il Palermo di Zenga pareggia 1-1 contro il Bari, che fino a pochi minuti dalla fine della partita conduceva per 1-0.

L’Udinese riesce a rimontare da 1-2 a 4-2 contro il Catania, con un fantastico Di Natale che in 20’ segna tre goal.

Dicevamo del Genoa che schianta il Napoli 4-1.

Il versante genoano può  sognare, però sulla partita ha pesato notevolmente il rigore inesistente con successiva espulsione del difensore partenopeo quando ancora il risultato era incerto.

Gli arbitri ancora una volta sono stati sotto il mirino.

Giampaolo, allenatore del Siena, ha giustamente fatto notare che giocatori più noti si permettono di insultare gli arbitri, mentre altri minori non possono aprire bocca che vengono subito ammoniti, o espulsi come ieri con il genoano Criscito.

Se aggiusteranno anche questo particolare sarà un ulteriore passo avanti per diminuire la sudditanza psicologica verso i grandi giocatori e le grandi squadre.

Non bisogna sempre parlare male degli arbitri. Le prime tre giornate hanno visto aumentare sensibilmente i minuti effettivi di gioco. Questo perché è cambiata la valutazione sul “danno procurato” negli scontri di gioco.

Se non intenzionata a fermare indebitamente l’avversario, la fisicità viene vista come permessa e parte del gioco. Così che le partite scorrono più fluide e le proteste in campo sono già diminuite.

Avanti così.

Emanuele & Davide

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